Ultima modifica: 1 Novembre 2019
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Plastica appARTE

Plastica appARTE

Plastica appARTE: da cannucce di plastica a opere d’arte

Una mostra realizzata da giovani artisti per riflettere sulla tutela dell’ambiente

Dal 5 al 10 novembre 2019 al Museo della Città di Rimini “Luigi Tonini” la mostra Plastica appARTE: insieme per riflettere sull’uso consapevole della plastica attraverso le opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Statale “A.Serpieri” di Rimini a partire da cannucce di plastica e altri materiali di riciclo.

La mostra, a ingresso gratuito, conclude il percorso di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento marino intrapreso nell’estate 2019 da Info Alberghi Srl con il progetto Blu Booking, che ha sostenuto Fondazione Cetacea Onlus nella cura di 3 tartarughe Caretta caretta.

Rimini – Inaugura il 5 novembre alle 17.30, in presenza dell’Assessore alla scuola e politiche educative del Comune di Rimini Mattia Morolli, la mostra Plastica appARTE curata da Info Alberghi Srl in collaborazione con il Liceo Artistico Statale “A.Serpieri” di Rimini, Fondazione Cetacea onlus e con il patrocinio del Comune di Rimini.

La mostra conclude il progetto Blu Booking, lanciato da Info Alberghi Srl durante l’estate 2019 allo scopo di sensibilizzare su un utilizzo più consapevole della plastica soprattutto in ambito turistico. La web agency riminese ha coinvolto tutti gli hotel presenti sul portale di promozione turistica www.info-alberghi.com chiedendo loro di accettare una proposta: 250 cannucce di carta in cambio di 250 cannucce in plastica. I 203 hotel aderenti al progetto, oltre a dispensare ai loro ospiti le cannucce di carta (e con esse una segno di sostenibilità ambientale), hanno condiviso l’adozione di 3 tartarughe ricoverate in gravi condizioni presso la Fondazione Cetacea Onlus di Riccione: Alessandra, Carolina e Faustina.

Le cannucce raccolte, oltre 50 mila, nelle mani degli studenti del Liceo Artistico “A.Serpieri” di Rimini, hanno dato vita a una selezione di opere d’arte sul tema dell’inquinamento marino. Attraverso la sensibilità dei ragazzi, sarà così possibile riflettere insieme su un tema trasversale a tutte le generazioni ma fondamentale soprattutto per i giovani: il futuro del pianeta.

Siamo molto contenti che il nostro progetto sia stato accolto con gioia dal Liceo Artistico – afferma Andrea Sacchetti, titolare insieme a Lucio Bonini di Info Alberghi Srl – ringraziamo il Preside e i professori che si sono messi a disposizione per portarlo a compimento. Il fatto che a lavorare sull’idea siano stati alunni di una prima e due seconde classi, quindi giovanissimi, ci fa molto piacere: è il simbolo di un fermento culturale intorno al tema ambientale che a Rimini, così come nel resto del mondo, sta emergendo e vuole farsi sentire”.

Soddisfatto anche Lucio Bonini, cofondatore della web agency riminese: “Da alcuni anni ci siamo interessati al turismo responsabile riscontrando un interesse molto vivo intorno al tema del rispetto ambientale. Questa mostra conclude il progetto Blu Booking che quest’estate ci ha mostrato una cosa importante: sono tante le persone disposte a cambiare idea e abitudini se messe concretamente in condizioni di poterlo fare. Il nostro gesto di distribuire cannucce di carta in cambio di cannucce di plastica di per sé è una piccola goccia nel mare ma in queste 50 mila cannucce c’è il simbolo di una riviera romagnola che sta cambiando. E siamo orgogliosi di poter contribuire a questo cambiamento”.

Tra le opere in mostra: “Cannucce in burrasca”, scultura che rappresenta un mare ondoso costituito solo di cannucce le cui sfumature vanno ad intrecciarsi simulando provocatoriamente il rimescolio di una tempesta: “Identità”, bassorilievo raffigurante un cavalluccio marino la cui essenza è diventata plastica, evoluzione dell’immagine drammatica e ormai celebre del cavalluccio marino avvinghiato a un cotton fioc.

Anche Francesco Tafuro, dirigente del Liceo Serpieri, manifesta la sua piena soddisfazione per il contributo dato dal Liceo artistico alla realizzazione di questo evento e afferma: “L’adesione del Liceo Artistico al progetto Blu Booking ha visto l’entusiastica partecipazione di due docenti di discipline plastiche e pittoriche che, con i lavori ideati nelle loro classi, hanno inteso fornire il loro contributo per attirare l’ attenzione del pubblico su un tema di urgente attualità come quello dell’ inquinamento marino da plastica, molto sentito anche tra i giovani del nostro Istituto.

I professori Stefano Roselli e Mauro Moscatelli hanno seguito con impegno la realizzazione delle opere che verranno esposte presso il Museo della Città dimostrando come la creatività possa trasformare buste di plastica e cannucce in oggetti artistici, anziché in prodotti inquinanti e pericolosi per tante specie marine, in particolare le tartarughe, tra le principali vittime dell’ indiscriminato uso della plastica e del suo abbandono in mare”.

Nel contesto della mostra Plastica AppArte sarà possibile anche visitare la mostra del progetto Europeo Clean Sea Life – Tutti insieme per il mare pulito, a cura di Fondazione Cetacea Onlus.

L’ingresso è gratuito.

 

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