Coppia di dischi a ghiaccio secco

 

Settore: Meccanica   Parole chiave:

 

DESCRIZIONE

Recipienti in rame saldati su dischi di ottone. Al centro dei dischi vi è un piccolo forellino attraverso il quale può uscire il gas. La chiusura è assicurata da tappi in gomma. Non firmato, risale agli anni ‘40

 

DATI TECNICI

Costruttore: non firmato

Anno costruzione: 1940

   Altezza: 10,5 cm      Diametro: 8 cm   Massa: 200 g   Materiali: rame, ottone, stagno, gomma

 

CENNI STORICI

 

FUNZIONAMENTO

Nei vasi viene introdotto ghiaccio secco (anidride carbonica solida). Alla temperatura ambiente il ghiaccio secco sublima e crea una pressione interna per cui dal forellino inferiore esce CO2 che solleva leggermente il disco permettendogli di scorrere senza attrito sensibile su di una superficie molto liscia (es: piano di vetro).

 

USO

Vengono utilizzati nelle esperienze di cinematica e dinamica, il fatto che i dischi abbiano masse diverse consente di verificare il secondo principio della dinamica e di studiare problemi di urto. Il sistema dei dischi a ghiaccio secco è l’antesignano della rotaia a cuscino d’aria ma ha il vantaggio rispetto a questa di avere due gradi di libertà anziché uno solo. Il ghiaccio secco lo si trova dai commercianti di gelati oppure lo si ottiene per espansione adiabatica di CO2 : è sufficiente aprire una bombola ed indirizzare il getto su di un contenitore isolante, può servire allo scopo un estintore pieno di questo gas liquefatto.

 

RESTAURO

Data restauro: giu-04

Stato Conservazione: discreto

Matricola: assente

Collocazione: armadio n°5 meccanica

 

ANNOTAZIONI ED INTERVENTI

metalli molto ossidati, sfera deformata

lucidati e verniciati metalli

 

BIBLIOGRAFIA

 

DOWNLOAD

coppia di dischi a ghiaccio secco.doc

coppia di dischi a ghiaccio secco.pdf

 

SITI CORRELATI

 

ALTRE IMMAGINI DELLO STRUMENTO

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Altro esemplare - D = 8 cm h = 10,5 cm m = 645 g

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