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DESCRIZIONE
Costituito di quattro vasi ad “U” (uno è mancante) con un braccio del diametro di un centimetro e l’altro capillare. I vasi sono legati con fili di rame ad un supporto di celluloide sul quale sono incise delle scale graduate con zero centrale. I diametri dei capillari dei quattro vasi sono via via decrescenti.
Firmato Officine Galileo, Firenze risale al 1920.
DATI TECNICI
Costruttore: Officine Galileo Firenze - Italia
Anno costruzione: 1920
Larghezza: 29 cm
Altezza: 22,5 cm
Profondità: 13 cm
Massa: 810 g
Materiali: ferro, ottone, vetro,alluminio, celluloide
CENNI STORICI
Giovanni Alfonso Borelli (Napoli 1608 – Roma 1679), medico e matematico, fu il primo ad enunciare la legge sulla capillarità, per i francesi fu
Gay Lussac (1778 – 1850) a mostrare con una serie di accurate esperienze che gli innalzamenti o le depressioni capillari sono inversamente proporzionali ai diametri dei tubi.
FUNZIONAMENTO
USO
Riempiendo i vasi con un liquido che “bagna le pareti” (es: acqua) si osserva nel tubo capillare un innalzamento che cresce con il diminuire del diametro, in questo caso il menisco è concavo. Riempiendo i vasi con un liquido che “non bagna” le pareti (es: mercurio) si osserva un abbassamento del livello ed un menisco convesso.
RESTAURO
Data restauro: mag-05
Stato Conservazione: scadente
Matricola: 121124
Collocazione: armadio n°5 meccanica
ANNOTAZIONI ED INTERVENTI
manca uno dei tubi
pulito
BIBLIOGRAFIA
DOWNLOAD
Apparecchio per fenomeni capillari.doc
Apparecchio per fenomeni capillari.pdf
SITI CORRELATI
ALTRE IMMAGINI DELLO STRUMENTO
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