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DESCRIZIONE
E’ una piccola bilancia a due bracci. Un peso è costituito da una sfera di polistirolo espanso di bassa densità, il contrappeso è una piccola massa d’ottone che si avvita su di una vite con cui termina il secondo braccio. L’indice di zero è visibile attraverso una finestra circolare. La struttura è d’ottone cromato sostenuta da un treppiede di ghisa. L’apparecchio non è firmato e risale agli anni ’60 del XX secolo.
DATI TECNICI
Costruttore: non firmato
Anno costruzione: 1960
Larghezza: 18 cm
Altezza: 12 cm
Profondità: 18,5 cm
Massa: 490 g
Materiali: ottone, ferro, polistirolo
CENNI STORICI
Il funzionamento si basa sul principio di Archimede (287- 213 a.C.), ma l’idea della spinta archimedea nei gas risale alla metà del 1600.
FUNZIONAMENTO
Messa in equilibrio la bilancia, si pone sotto ad una campana di una macchina per il vuoto. Con il diminuire della pressione, e quindi della densità dell’aria, la spinta di Archimede sui due corpi che erano in equilibrio diminuisce. La maggiore diminuzione, in termini assoluti, si avrà sul corpo che spostava un maggior volume d’aria e perciò si vedrà traboccare la bilancia dalla parte della sfera di polistirolo.
USO
Serve per mostrare, con un’esperienza divertente, il principio di Archimede nei gas. L’esperienza può dare lo spunto per parlare degli aerostati. Se la bilancia permettesse una misura quantitativa si potrebbe determinare la densità dell’aria.
RESTAURO
Data restauro: apr-05
Stato Conservazione: buono
Matricola: assente
Collocazione: armadio n°5 meccanica
ANNOTAZIONI ED INTERVENTI
da pulire
pulito
BIBLIOGRAFIA
DOWNLOAD
Baroscopio.doc
Baroscopio.pdf
SITI CORRELATI
ALTRE IMMAGINI DELLO STRUMENTO
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