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Alternatore trifase
Settore: Magnetismo Parole chiave: Alternatore trifase

DESCRIZIONE
E' un alternatore sincrono trifase costruito dalla Phywe (anni '50?) per uso didattico montato su base di legno (rovere) in cui sono ben visibili i tre avvolgimenti statorici sfasati di 120° dipinti con colori diversi. L'avvolgimento rotorico bipolare, collegato mediante spazzole su anelli rotanti, deve essere alimentato con 2 - 4 V c.c. Lo statore può venire collegato a stella o a triangolo disponendo opportuni ponticelli ai morsetti terminali dei singoli avvolgimenti. La tensione trifase di uscita (dipendente dalla velocità di rotazione) è di circa 40 VX. Il rotore viene movimentato da una cinghia in cuoio collegata ad un dispositivo di moltiplica azionato da una manovella. La carcassa dell'alternatore e le pulegge della moltiplica (1:14) sono in ghisa.
DATI TECNICI
Costruttore: Phywe, Gottingen - Germania
Anno costruzione: 1950 ?
Larghezza: 450 mm Altezza: 260 mm Profondità: 190 mm Massa: 7600 g Materiali: ferro, legno (essenza rovere), rame, cuoio, ottone cromato.
CENNI STORICI
Il principio su cui si basa è l'induzione elettromagnetica (Faraday) Di diretta derivazione dall'anello di Pacinotti o, come dicono i francesi, dalla macchina di Gramme. Michael Faraday (Newington, Surrey 1791 - Hampton Court 1867) definì la legge che porta anche il nome di Franz Ernst Newmann ( Joachimstal 1798 - Konigsberg 1895) e dell'italiano Riccardo Felici (Parma 1819 - Pisa 1902) che analizzò il fenomeno per circuiti chiusi e quantificò il valore della corrente indotta in funzione della resistenza del circuito. Il russo Emilj Christianovic Lenz, (Dorpat 1804 - Roma 1865), in ottemperanza al principio di conservazione dell'energia, riconobbe che gli effetti magnetici delle correnti indotte sono tali da opporsi alla variazione di flusso magnetico che le ha prodotte e ciò definisce il segno della corrente indotta. Antonio Pacinotti (Pisa 1841 - 1912) Zènobe Thèophile Gramme, belga (Jehay-Bodegnée , Liegi 1826 - Hauts-de-Seine 1901), nel 1869, giovandosi della conoscenza dell'anello di Pacinotti, seppe sfruttare industrialmente l'invenzione.
FUNZIONAMENTO
Facendo ruotare il rotore si genera una variazione di flusso magnetico concatenato con i circuiti statorici con legge sinusoidale. poiché i tre circuiti sono sfasati fra di loro di 120° si otterranno tre correnti sfasate dello stesso angolo.
USO
Uso didattico. Per generare campi magnetici rotanti ed alimentare motori asincroni.
RESTAURO
Data restauro: feb-04
Stato Conservazione: discreto
Matricola: assente
Collocazione: armadio n°2 magneismo
ANNOTAZIONI ED INTERVENTI
cinghia mancante, manovella non funzionante
sostituzione cinghie, sostituzione asse manovella. Pulizia generale.
BIBLIOGRAFIA
| Luigi Olivieri Edoardo Ravelli | Elettrotecnica | Cedam Padova 1966 |
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SITI CORRELATI
ALTRE IMMAGINI DELLO STRUMENTO
![]() Tre correnti sfasate dello stesso angolo |
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