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Teorema 2 ( teorema delle tre perpendicolari).

Se si presenta questa situazione:
I) r è una retta perpendicolare ad un piano in un suo punto P;
II) s è una retta del piano  passante per P;
III) t è una retta del piano perpendicolare a s;
allora t è perpendicolare al piano formato da r ed s.

Dimostrazione:

a) Anche t passa per P.
In tal caso la dimostrazione è immediata perché r è perpendicolare a t e quindi t, essendo perpendicolare alle due rette r ed s, è perpendicolare al piano formato da esse (vedi teo1).

b) La retta t non passa per P
Indichiamo con Q il punto di intersezione tra t ed s. Sulla retta t consideriamo due punti R ed S da parti opposte rispetto a s e tali che RQ=SQ.
Sulla retta r consideriamo un punto T distinto da P e fissiamo quindi l'attenzione sui triangoli TPS e TPR:
I due triangoli sono congruenti perché:
TP è in comune;
Gli angoli TPR e TPS sono entrambi retti;
PR=PS per costruzione.
Ne segue che TR e TS sono congruenti.
Allora, nel piano individuato da T e dalla retta t, il punto T deve appartenere all'asse del segmento RS; la retta contenente T e Q è perpendicolare alla retta t.
Essa, inoltre, appartiene al piano individuato da s e r. Il piano rs contiene quindi due perpendicolari a t nel punto di incidenza Q.
Per il teorema 1, esso è quindi perpendicolare a t.

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